Dalla preparazione al vantaggio competitivo
Le evidenze a supporto di una preparazione sistematica sono solide. La nostra ricerca dimostra che le organizzazioni che operano all’interno di framework strutturati hanno il doppio delle probabilità di ottenere un ROI migliorato sulle iniziative digitali. E in numerosi progetti con i clienti abbiamo visto come una preparazione adeguata abiliti risultati dirompenti, in grado di giustificare pienamente l’investimento nell’AI.
Lavorando con SoftwareOne, Oxygen Finance aveva la necessità di sviluppare una soluzione di procurement intelligence basata sull’AI, capace di analizzare enormi quantità di dati del settore pubblico. Un’infrastruttura tradizionale avrebbe richiesto investimenti iniziali ingenti e una scalabilità incerta. Invece, grazie a un approccio basato su Azure, la soluzione completa è stata realizzata in soli 2,5 mesi, ottenendo una velocizzazione dell’elaborazione dati del 60% e un’analisi più completa del 40%, mantenendo oltre il 90% di accuratezza. Non un semplice upgrade infrastrutturale, ma un vero abilitatore strategico che ha trasformato le capacità operative dell’organizzazione.
Questi non sono casi isolati: sono esempi concreti di ciò che accade quando le organizzazioni si preparano in modo sistematico invece di lanciarsi direttamente nell’implementazione.
Pensiamo anche all’approccio di Orange County United Way per il proprio servizio di risposta alle crisi 2-1-1. Invece di applicare l’AI in modo generico, hanno definito obiettivi specifici e misurabili: ridurre drasticamente i tempi di attesa per persone in difficoltà, migliorare l’efficienza del servizio e aumentare la capacità operativa senza incrementare i costi in modo proporzionale.
Questa chiarezza strategica ha permesso una selezione tecnologica mirata e un forte sostegno da parte del leadership team. Grazie all’implementazione della soluzione per contact center AI-powered basata su Amazon Connect, hanno ottenuto una riduzione dei tempi di attesa dell’85% — da 11 minuti a meno di 2. Un risultato che non rappresenta solo un miglioramento, ma un cambio radicale per chi si trova in situazioni critiche.
Abbiamo un team molto snello. Abbiamo una grande quantità di libri e idee, ma creare attività significative e allineate a ogni libro è un lavoro intenso. Ci siamo chiesti: ‘Come possiamo usare la GenAI come una mano in più nella nostra fabbrica di contenuti?
- Sonny Lacey, Director of Product, Worldreader
Con il supporto di SoftwareOne e l’uso di BigQuery, abbiamo rimosso gli ostacoli che impedivano ai team in negozio e al corporate di condividere informazioni in modo efficace. È stato un grande successo: ora siamo ancora più bravi a definire gli obiettivi di vendita e aumentare le vendite in-store.
- Cristina Frontera Rossello, Business Technology Project Manager, Camper
Con questi risultati in mente, utilizza il framework delle sei domande per valutare la readiness della tua organizzazione prima di avviare la prossima iniziativa AI:
| Domanda |
Focus Area |
Considerazioni principali |
| Perché? |
Allineamento strategico |
Obiettivi di business, definizione del valore, metriche di successo
|
| Dove? |
Infrastrutture |
Accessibilità cloud, capacità di integrazione, compliance
|
| Cosa? |
Preparazione dei datiì |
Qualità, governance, sicurezza, modernizzazione applicativa
|
| Come? |
Governance |
Framework di sicurezza, gestione dei costi, scalabilità operativa
|
| Chi? |
Stakeholder |
Business champion, leadership cross‑funzionale, change management
|
| Quando? |
Tempistiche |
Deployment graduale, sequenziamento strategico, ottimizzazione dei costi
|
Le organizzazioni che rispondono a queste domande creano le condizioni affinché l’AI generi vantaggio competitivo sostenuto, non solo proof of concept brillanti ma destinate a non scalare.