6 min to read

Perché la maggior parte dei progetti AI fallisce (e come far funzionare il tuo)

A man holding a dog.
Alex GalbraithCTO, Cloud Services
ai-implementation-success-the-strategic-preparation-guide-adobe-1512672226-blog-hero

Il paradosso dell’implementazione dell’AI

Secondo McKinsey, l’intelligenza artificiale potrebbe contribuire all’economia globale per 4.400 miliardi di dollari l’anno, mentre Goldman Sachs stima che i progressi dell’AI potrebbero aumentare il PIL globale del 7% nel prossimo decennio. Eppure, nonostante questo potenziale straordinario, le organizzazioni di tutto il mondo si trovano di fronte a una realtà poco incoraggiante: oltre il 50% dei progetti di AI generativa fallisce e almeno il 30% è destinato a essere abbandonato dopo il proof of concept entro la fine del 2025.
Non si tratta di un problema tecnologico, ma di un problema di preparazione. Grazie a un’ampia esperienza maturata su progetti reali e a collaborazioni con i principali cloud provider, abbiamo osservato che il successo di molti progetti di AI dipende da decisioni fondamentali prese prima ancora di iniziare l’implementazione.
Il messaggio chiave è semplice: porsi le domande giuste prima di scegliere la soluzione di AI è ciò che consente di ottenere risultati duraturi.

Il framework delle sei domande

È per questo che abbiamo identificato sei domande strategiche che consentono di prevedere in modo affidabile il successo di un progetto di AI.
Quando le organizzazioni affrontano queste domande in modo sistematico prima dell’implementazione, ottengono risultati nettamente superiori. Gli investimenti in AI si traducono così in un vantaggio competitivo misurabile, invece di finire tra i tanti proof of concept abbandonati o in costosi cambi di direzione.
Ogni domanda riguarda un aspetto essenziale della preparazione necessaria prima di qualsiasi implementazione di AI. Piuttosto che concentrarsi su specifiche tecniche o sulla scelta dei vendor, questo framework aiuta a costruire le fondamenta strategiche e operative che determinano il successo nel lungo periodo.
Proprio perché volutamente semplice, questo insieme di domande può essere considerato una checklist di AI readiness: uno strumento pratico per assicurarsi che un progetto di AI superi la fase di POC e diventi un vero vantaggio competitivo per il business.

Dalla preparazione al vantaggio competitivo

Le evidenze a favore di una preparazione strutturata sono chiare. Le nostre ricerche dimostrano che le organizzazioni che adottano framework strutturati hanno il doppio delle probabilità di migliorare il ROI delle proprie iniziative digitali. Inoltre, in numerosi progetti seguiti direttamente, una preparazione adeguata ha reso possibili risultati di svolta, tali da giustificare pienamente l’investimento in AI.

In collaborazione con SoftwareOne, Oxygen Finance ha dovuto sviluppare una soluzione di procurement intelligence basata su AI, in grado di analizzare enormi volumi di dati del settore pubblico. Un’infrastruttura tradizionale avrebbe richiesto investimenti iniziali molto elevati e con scarse garanzie di scalabilità. L’approccio basato su Azure ha invece permesso di realizzare l’intera soluzione in soli 2 mesi e mezzo, con un’elaborazione dei dati più veloce del 60% e un’analisi più approfondita del 40%, mantenendo un’accuratezza superiore al 90%. Non si è trattato di un semplice upgrade infrastrutturale, ma di un abilitatore strategico che ha trasformato le capacità di business.

Questi non sono casi isolati, ma esempi concreti di ciò che accade quando le organizzazioni si preparano in modo strutturato, invece di affrettare l’implementazione.
Un esempio significativo è l’approccio adottato da Orange County United Way per il servizio di risposta alle crisi 2‑1‑1. Anziché perseguire l’AI in modo generico, l’organizzazione ha definito obiettivi chiari e misurabili: ridurre drasticamente i tempi di attesa per le persone in difficoltà, migliorare l’efficienza del servizio e aumentare la capacità di supporto senza un incremento proporzionale dei costi.
Questa chiarezza strategica ha reso possibile una selezione mirata delle tecnologie e un sostegno costante da parte del management. In collaborazione con SoftwareOne, l’implementazione della soluzione di contact center basata su AI di Amazon Connect ha portato a una riduzione dell’85% dei tempi di attesa, da 11 minuti a meno di 2 minuti. Non si tratta di un semplice miglioramento, ma di un cambiamento radicale per le persone che si trovano in situazioni di emergenza. 


Abbiamo un team molto snello. Abbiamo una grande quantità di contenuti e di idee, ma creare attività — attività significative e realmente allineate a un libro — è un lavoro molto intensivo. Ci siamo chiesti: in che modo possiamo usare la GenAI come un supporto aggiuntivo in questo processo?

- Sonny Lacey, Director of Product, Worldreader


Con il supporto di SoftwareOne e l’utilizzo di BigQuery abbiamo rimosso gli ostacoli che impedivano ai team dei negozi e a quelli corporate di condividere le informazioni in modo efficace. È stato un grande successo: oggi siamo molto più efficaci nel definire gli obiettivi di vendita e nel migliorare le performance in-store.

- Cristina Frontera Rossello, Business Technology Project Manager, Camper


Alla luce di questi risultati, vale la pena utilizzare il framework delle sei domande per valutare il livello di preparazione della propria organizzazione prima di avviare una nuova iniziativa di AI. 

 

 

Domanda Focus Area Considerazioni principali
Perché? Allineamento strategico
Obiettivi di business, definizione del valore, metriche di successo
Dove? Infrastrutture
Accessibilità cloud, capacità di integrazione, compliance
Cosa? Preparazione dei datiì
Qualità, governance, sicurezza, modernizzazione applicativa
Come? Governance
Framework di sicurezza, gestione dei costi, scalabilità operativa
Chi? Stakeholder
Business champion, leadership trasversale, change management
Quando? Tempistiche
Implementazione graduale, sequenza strategica, ottimizzazione dei costi

Le organizzazioni che rispondono in modo strutturato a queste domande creano le condizioni perché l’AI generi un vantaggio competitivo sostenibile nel tempo.

 

Pronto a costruire la tua strategia di successo con l’AI?

Il nostro white paper completo, “AI‑Ready Blueprint: sei domande per far funzionare davvero i tuoi progetti di AI”, offre una guida dettagliata su tutte e sei le aree di preparazione, arricchite da ulteriori case study e framework di implementazione.
È disponibile anche un Executive Summary, una versione sintetica ideale da condividere con il management e gli stakeholder prima di riunioni e momenti decisionali.
Scarica subito i materiali e scopri come la tua organizzazione può entrare nella ristretta minoranza che trasforma il potenziale dell’AI in un reale vantaggio di business misurabile.
blue digital waves

Contattaci oggi

SoftwareOne ha già affrontato e risolto molte delle sfide legate alla AI readiness che potresti incontrare. Raccontaci le tue domande: saremo lieti di confrontarci con te e approfondire insieme le risposte.

Contattaci oggi

SoftwareOne ha già affrontato e risolto molte delle sfide legate alla AI readiness che potresti incontrare. Raccontaci le tue domande: saremo lieti di confrontarci con te e approfondire insieme le risposte.

Autore

A man holding a dog.

Alex Galbraith
CTO, Cloud Services