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Pride 2026: Essere se stessi. Sentirsi parte di qualcosa

Jay Wetterau
Jay WetterauGlobal Head of DEIB and Employee Experience
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Durante il Pride Month, i colleghi SoftwareOne di tutto il mondo si sono riuniti per celebrare, imparare e riflettere sul significato autentico dell’appartenenza. Attraverso iniziative globali e locali, i team hanno creato spazi dedicati al dialogo aperto, condiviso esperienze personali e promosso una maggiore visibilità per la comunità LGBTQIA+.

Il tema di quest’anno, Essere se stessi. Sentirsi parte di qualcosa, ha preso forma attraverso un insieme di iniziative globali e attività locali, riaffermando il nostro impegno nel costruire una cultura in cui tutti si sentano rispettati, valorizzati e liberi di essere se stessi sul posto di lavoro.

«Vedere i colleghi di SoftwareOne condividere le proprie esperienze e ispirarsi a vicenda rappresenta il cuore della cultura che stiamo costruendo insieme», ha dichiarato Nina Janorschke, Chief HR Officer. «In SoftwareOne crediamo che le persone possano dare il meglio di sé quando possono essere autenticamente se stesse. Per questo ci impegniamo a costruire una cultura in cui tutti si sentano rispettati, valorizzati e inclusi, non solo durante il Pride Month, ma ogni singolo giorno.»

Una conversazione globale: il DEIB Book Club

Nell’ambito del Pride Month, abbiamo accolto l’autrice, imprenditrice e sostenitrice dei diritti LGBTQIA+ Raga D'Silva all’interno del nostro DEIB Book Club globale, il principale appuntamento trimestrale che riunisce colleghi da tutto il mondo per confrontarsi con autori legati ai nostri pilastri dedicati a diversità, equità, inclusione e appartenenza.

Raga ha condiviso con grande generosità il proprio percorso personale e la storia che ha portato alla nascita di Untold Lies, la sua originale raccolta di poesia narrativa. Ha inoltre raccontato il proprio impegno a favore dell’uguaglianza matrimoniale in India e il suo podcast, Older Queer Voices, che dà voce e visibilità ai pionieri della comunità LGBTQIA+. La conversazione ha affrontato temi come la gentilezza, la visibilità, i valori, i modelli di riferimento e l’allyship, rafforzando la consapevolezza del ruolo che ciascuno di noi può svolgere nella creazione di un ambiente di lavoro inclusivo.

Cosa significa appartenenza in SoftwareOne

Abbiamo chiesto ai colleghi dei nostri uffici nel mondo di condividere il significato che il senso di appartenenza sul lavoro ha per loro.
Le loro risposte sono state raccolte nel video Belonging at SoftwareOne, che dà spazio a una pluralità di voci e prospettive provenienti da diversi Paesi. Sebbene ogni esperienza fosse diversa, è emerso con chiarezza un messaggio comune: quando le persone si sentono parte di qualcosa, acquistano maggiore fiducia in sé stesse e sono nelle condizioni migliori per contribuire, crescere e avere successo.
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Il Pride nel mondo

Oltre agli eventi globali, i colleghi nelle diverse regioni hanno organizzato iniziative e momenti di confronto a livello locale.

L’ufficio della Norvegia ha ospitato una serie di eventi, a partire da un coinvolgente panel con Oslo Pride e Vålerenga Hockey Elite, durante il quale i relatori hanno condiviso riflessioni sull’importanza della visibilità, della collaborazione e dell’impegno continuo a favore dell’inclusione, sia nella società sia nel mondo del lavoro.

L’iniziativa è proseguita con una presentazione del birrificio Ringnes dedicata alla collaborazione con The Stonewall Inn Gives Back Initiative. Durante l’incontro si è parlato delle origini del Pride: ciò che nacque come una protesta a New York si è trasformato nel tempo in una celebrazione globale dei diritti, della diversità e dell’inclusione.

In Nord America, il team NORAM ha organizzato un panel dedicato al Pride, durante il quale colleghi e alleati hanno condiviso esperienze personali legate all’identità, all’allyship e al significato concreto dell’appartenenza sul luogo di lavoro.

In America Latina, la rete LATAM DEIB ospiterà un panel seguito da una sessione di domande e risposte dedicata all’esperienza delle persone LGBTQIA+ nel contesto lavorativo, affrontando temi quali la sicurezza psicologica e l’importanza di poter essere autenticamente se stessi sul lavoro.

In India, i colleghi sono stati invitati a partecipare all’evento intitolato Joy, Resistance and Belonging: What Pride Really Means at Work, mentre in Romania un gruppo di dipendenti SoftwareOne ha preso parte alla marcia di Bucarest che ha visto la partecipazione di oltre 35.000 persone. Questi sono solo alcuni esempi di come i nostri team si siano riuniti nei propri uffici e nelle rispettive comunità per sostenere la comunità LGBTQIA+ e promuovere inclusione e allyship.

Grazie

Grazie a tutte le persone che hanno contribuito al Pride Month, organizzando eventi, partecipando alle discussioni, condividendo esperienze personali o supportando i propri colleghi.
Il Pride non è soltanto un momento dell’anno.

Rappresenta la cultura che costruiamo ogni giorno: una cultura in cui ciascuno si sente libero di essere se stesso, sente di appartenere a una comunità e può avere un impatto significativo. È qualcosa che merita di essere celebrato non solo a giugno, ma durante tutto l’anno.

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Scopri di più sul senso di appartenenza

Scopri come SoftwareOne sta costruendo una cultura in cui tutti si sentano valorizzati, rispettati e messi nelle condizioni di essere se stessi.

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Autore

Jay Wetterau

Jay Wetterau
Global Head of DEIB and Employee Experience